VII Esercizio: La vigilanza- Chiesa del Gesù di Casa Professa

VII Esercizio: La vigilanza

La vigilanza
Nei due articoli precedenti, soprattutto il primo, abbiamo visto come la mente abbia un’importanza particolare nel permettere un certo ordine interiore. Tuttavia, la nostra capacità di ragionare, riflettere e giudicare, nel tempo della quarantena, può essere così accentuata da non lasciarci più liberi di “respirare” in santa pace.
Come è stato fatto presente ieri, le preoccupazioni giocano un ruolo notevole nel determinare il nostro umore, tanto da condizionare la nostra serenità. Gesù invece ci invita a non preoccuparci per il domani, di quello che mangeremo e berremo e nemmeno di come vestiremo. A ciascun giorno basta la sua pena (Matteo 6,25-34).
La paura dell’ignoto può creare un tale turbine di pensieri da non farci più vivere serenamente questo periodo a casa, tanto da non sentirci più liberi interiormente. Già distratti da vari pensieri, con questa paura abbiamo ancora più difficoltà a concentrarci.
Abbiamo bisogno di un’altra facoltà per mettere ordine nei nostri pensieri, per non esserne dominati. Questa facoltà consiste nel prendere coscienza del nostro pensare. Più si è consapevoli di qualcosa e più è possibile prenderne le distanze.
Per fare un’esperienza della forza della nostra coscienza, concediti un momento di rilassamento seguendo uno degli inviti che ho scritto nel gruppo “Interiorità da accompagnare”.
Quando avrai la concentrazione sufficiente, cerca di non pensare a niente, nemmeno alla tecnica che hai adottato prima.
Lascia solo che qualche pensiero emerga da te. Quando ciò avviene, l’unica cosa da fare è dire a te stesso sto pensando, sto pensando. Almeno fino a quando il pensiero non se ne va. Poi ripeti la stessa cosa quando ne affiora un altro.
Col tempo i pensieri non dovrebbero aver più quella prepotenza e forza di prima. Tale esercizio ha il fine di far percepire come la coscienza sia più forte dei nostri pensieri. Non solo, ma abbiamo addirittura la possibilità di prendere confidenza con essa.