II esercizio: Gesł incontra un cieco- Chiesa del Gesù di Casa Professa

II esercizio: Gesł incontra un cieco

Gesù incontro un cieco
La pandemia è una malattia epidemica, che si espande rapidamente diffondendosi in più aree geografiche del mondo. Questo vale anche a livello interiore. Il non poter vedere un nemico, che ti può colpire in qualsiasi momento, porta a destabilizzarti, tanto da far vacillare qualsiasi tua sicurezza.
È un momento nel quale tutto ti sembra buio, non capisci più niente, non sai cosa ti succederà domani. Questo ti preoccupa davvero, tanto che sembri di essere un cieco.

È un momento dove è facile non avere un orientamento interiore, quando non riesci a riconoscere il vero motivo degli avvenimenti, il senso ultimo della realtà e ti lasci trascinare dagli impulsi incontrollabili e, di conseguenza, procedi a tentoni senza sapere perché.

Sentiti come il cieco nato al quale Gesù gli ha donato la vista (Giovanni 9,1-7).

Ti invito allora a percepire la sensazione dell'aria che passa nelle tue narici mentre respiri normalmente. Rimani su questa sensazione senza distrarti. Quando sei concentrato immagina di inspirare la luce e di espirare il buio che c’è in te, immagina che l’aria attorno a te sia un immenso oceano carico della potenza di Dio. Mentre immetti l’aria nei tuoi polmoni, stai inspirando la presenza di Dio. Nel tempo il buio interiore si trasforma in luce.

Successivamente immagina di vedere arrivare verso di te una luce ancora più grande, che avanza con uno splendore sempre maggiore. Nella luce c’è una persona. Se hai fede riesci a capire che è Gesù, pieno di luce, con gli occhi che comunicano una luce penetrante.

Inspira la presenza di Cristo in te ed espira le impurità, le ansie, le angosce interiori.

Parla con lui e confida a lui le tue preoccupazioni, le difficoltà o le gioie. Aspetta anche che ti risponda, affinché parli con te. Alla fine congedati da lui con un inchino profondo come gesto di adorazione, ricordando che Gesù è Dio.

Quando esci dall’esercizio ti conviene massaggiare il tuo viso, se l’esperienza è stata significativa.

Se hai difficoltà di pratica questo esercizio ti invito a iscriverti nel gruppo “Interiorità da accompagnare”, dove vengono proposte degli esercizi semplici per riuscire a fare quelli più complessi.