Cappella del Sabato o del Serpotta- Chiesa del Gesù di Casa Professa

Cappella del Sabato o del Serpotta

"Cappella del Sabato o del Serpotta"
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L’oratorio prende l’appellativo del Sabato dall’ultima congregazione a cui viene affidato, quella della Croce e Martorio di Cristo che in tale giorno settimanale si riuniva, ma la sua fondazione si deve alla congregazione degli Artisti sotto il titolo della Purificazione della Vergine che vi si trasferisce nel 1686. Nello stesso anno, la cappella però passa alla congregazione dei Gentiluomini o Corteggiani, fondata da padre Luigi La Nuza con il nome di Venerabile Congregazione di San Francesco Borgia sotto il titolo di Nostra Signora della Concezione. Nel 1693 i Gentiluomini commissionano al giovane Procopio Serpotta, figlio di Giacomo, la decorazione della cappella come riportato negli archivi dei Gesuiti. Dopo l’espulsione dei Gesuiti nel 1767 che porta all’espropriazione dei loro beni, l’Oratorio viene affidato al Senato palermitano , ma questi preferì restituirlo in cambio di altri due Oratori. Nei primi dell’Ottocento, ritornando i Gesuiti a Palermo, l’oratorio viene affidato ad un’ultima congregazione, quella della Croce e Martorio di Cristo o del Sabato. Nel corso del Novecento viene restituito ai Padri Gesuiti, affronta diversi restauri ed entra nel 2009 nel percorso museale del Complesso del Gesù di Casa Professa. L'Oratorio, ad aula unica e rettangolare, presenta le pareti ornate da Allegorie ovvero statue in stucco ispirate alle Virtù affiancate a cornici dove erano alloggiate le tele raffiguranti eroine bibliche, probabilmente trafugate dopo l'allontanamento del 1767 dei Gesuiti. Sul tetto e lungo le pareti un tripudio di putti ed angeli in stucco incorniciano gli affreschi e contornano i tondi. L’altare in marmo policromo custodisce il tabernacolo ed è sovrastato da un dossale in legno dorato, con anteposto un crocifisso ligneo dei primi del Seicento. Nel sottocoro un quadro con S. Anna e la Vergine del XIX secolo. Sulla volta, lo splendido affresco dell'Incoronazione della Vergine, mirabile opera pittorica settecentesca attribuita al pittore siciliano Filippo Randazzo.